Chi cerca quanto guadagna un poliziotto trova spesso una cifra tonda mensile, presentata come se fosse un dato ufficiale. Non funziona così. La retribuzione della Polizia di Stato è costruita per voci separate, ognuna con una propria base normativa e una propria decorrenza, e la somma finale in busta paga cambia da persona a persona.
Questa guida spiega come è fatto il trattamento economico, quali sono le componenti principali, quali importi risultano dalle tabelle in vigore e come verificare il dato riferito alla propria qualifica. L’obiettivo è darti gli strumenti per leggere una tabella retributiva, non una cifra da ripetere a memoria.

Come è costruita la retribuzione della Polizia di Stato
La base normativa è l’articolo 43 della legge 121/1981, che stabilisce come la retribuzione del personale della Polizia di Stato sia definita attraverso accordi sindacali triennali, recepiti poi con decreti del Presidente della Repubblica. Non si tratta quindi di un CCNL nel senso classico del settore privato: il meccanismo è quello del contratto di comparto sicurezza, tradotto in un atto normativo.
Da questo impianto derivano due conseguenze pratiche. La prima è che gli importi cambiano solo quando viene pubblicato un nuovo d.P.R. Di recepimento. La seconda è che ogni cifra ha una decorrenza precisa, spesso retroattiva rispetto alla data di pubblicazione.
Per il personale non dirigente, il riferimento economico più recente è il rinnovo relativo al triennio 2022-2024, recepito dal d.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile 2025 ed entrato in vigore il 3 maggio 2025.
La struttura della retribuzione comprende due elementi centrali: lo stipendio tabellare, collegato al livello retributivo della qualifica, e l’indennità pensionabile, determinata considerando i compiti assegnati, la professionalità richiesta, le responsabilità e il rischio connesso al servizio. A queste si aggiungono la tredicesima, il trattamento accessorio e le voci legate alle attività effettivamente svolte.
Lo stipendio tabellare: punto parametrale e parametro della qualifica
Lo stipendio tabellare si ottiene applicando il punto parametrale al parametro associato alla qualifica ricoperta. È una moltiplicazione, non una stima: il parametro cresce con la posizione gerarchica e con la responsabilità del ruolo, mentre il punto parametrale è un valore unico fissato a livello nazionale.
Il valore storico del punto parametrale, fissato dal D.P.R. 57/2022 (d.P.R. 20 aprile 2022, n. 57), era pari a 183,15 euro annui lordi con decorrenza dal 1° gennaio 2021, riferimento del triennio 2019-2021. Per il rinnovo più recente, il D.P.R. 53/2025 indica un valore di 195,50 euro annui lordi a decorrere dal 1° gennaio 2024, richiamato all’articolo 2, comma 3.
Un punto va chiarito subito, perché è la fonte di quasi tutti gli equivoci: lo stipendio annuo lordo tabellare è espresso su dodici mensilità e non comprende automaticamente tredicesima, indennità pensionabile, straordinari, assegno funzionale e altre componenti accessorie. È una voce, non il totale.
Le tabelle in vigore dal 1° gennaio 2024
La tabella seguente riporta i valori stipendiali del d.P.R. 53/2025, con decorrenza dal 1° gennaio 2024. Sono i valori operativi nel 2026, in assenza di un nuovo atto di recepimento.
| Qualifiche | Parametri | Incrementi mensili lordi Euro | Stipendi annui lordi (12 mensilità) Euro |
|---|---|---|---|
| Commissario Capo/ | |||
| Commissario Capo penitenziario | 150,50 | 154,89 | 29.422,75 |
| Commissario/Commissario penitenziario | 148,00 | 152,32 | 28.934,00 |
| Vice Commissario/Vice Commissario penitenziario | 136,75 | 140,74 | 26.734,63 |
| Sostituto Commissario “coordinatore” | 148,00 | 152,32 | 28.934,00 |
| Sostituto Commissario | 143,50 | 147,68 | 28.054,25 |
| Ispettore Superiore (con 8 anni nella qualifica) | 140,00 | 144,08 | 27.370,00 |
| Ispettore Superiore | 137,50 | 141,51 | 26.881,25 |
| Ispettore capo | 133,50 | 137,40 | 26.099,25 |
| Ispettore | 131,00 | 134,82 | 25.610,50 |
| Vice Ispettore | 124,75 | 128,39 | 24.388,63 |
| Sovrintendente Capo “coordinatore” | 131,00 | 134,82 | 25.610,50 |
| Sovrintendente Capo (con 4 anni nella qualifica) | 125,75 | 129,42 | 24.584,13 |
| Sovrintendente Capo | 124,25 | 127,87 | 24.290,88 |
| Sovrintendente | 121,50 | 125,05 | 23.753,25 |
| Vice Sovrintendente | 116,75 | 120,15 | 22.824,63 |
| Assistente Capo “coordinatore” | 121,50 | 125,05 | 23.753,25 |
| Assistente Capo (con 5 anni nella qualifica) | 117,00 | 120,42 | 22.873,50 |
| Assistente Capo | 116,50 | 119,90 | 22.775,75 |
| Assistente | 112,00 | 115,27 | 21.896,00 |
| Agente scelto | 108,50 | 111,67 | 21.211,75 |
| Agente | 105,25 | 108,32 | 20.576,38 |
Lo stesso meccanismo vale per ogni ruolo del corpo. Non cambia la formula, cambia il parametro: dall’agente fino alle qualifiche dirigenziali il calcolo resta identico. Per l’elenco completo delle qualifiche e della progressione gerarchica puoi consultare la pagina dedicata ai gradi della Polizia di Stato.
L’indennità pensionabile: il termine corretto
La denominazione tecnica corretta è indennità pensionabile. L’espressione indennità di funzione, molto diffusa nelle ricerche online e in alcune discussioni informali, non identifica correttamente questa componente della retribuzione della Polizia di Stato: chiamarla così porta a cercare tabelle che non esistono con quel nome.
Si tratta di una voce distinta dallo stipendio tabellare, corrisposta su base mensile. La sua misura dipende dalla qualifica e dai fattori legati al servizio: compiti assegnati, professionalità, responsabilità e rischio. Anche l’indennità integrativa speciale, storicamente presente nelle buste paga del pubblico impiego, rientra tra le voci che nel tempo sono state assorbite o riorganizzate all’interno di questa struttura.
Con il d.P.R. 53/2025, la scala dell’indennità pensionabile va da 608,39 euro lordi mensili per l’agente a 993,29 euro lordi mensili per il commissario capo.
| Qualifica | Indennità Pensionabile Mensile Lorda |
|---|---|
| Agente | 608,39 € |
| Commissario capo | 993,29 € |
Attenzione a un errore ricorrente: questo importo non costituisce da solo lo stipendio mensile. È una componente che si aggiunge allo stipendio tabellare, e nemmeno la somma delle due voci esaurisce il trattamento economico.
Il dato storico e la sua evoluzione
Prima del rinnovo attuale, il d.P.R. 15 marzo 2018, n. 39 documentava per l’agente un’indennità pensionabile di 531,70 euro lordi mensili, valore poi rivalutato a decorrere dal 1° febbraio 2021. Le tabelle di quella rivalutazione sono state pubblicate in forma grafica, il che ha reso difficile ricostruirne il testo.
I due importi, 531,70 e 608,39 euro, si riferiscono quindi a momenti normativi diversi e riguardano entrambi la sola indennità pensionabile dell’agente. Nessuno dei due rappresenta il totale della busta paga. Se trovi una di queste cifre presentata come stipendio mensile di un poliziotto, il dato è stato letto male.

Quanto guadagna un agente della Polizia di Stato al mese
Questa è la domanda più frequente, e merita una risposta onesta. Non esiste un importo totale ufficiale dello stipendio della Polizia di Stato, né lordo né netto, pubblicato in forma testuale e valido indistintamente per ogni qualifica.
Ci sono due ragioni concrete. La prima è tecnica: le tabelle con gli importi associati alle qualifiche sono spesso pubblicate in formato grafico, il che rende difficile estrarre una cifra aggregata, univoca e verificabile. La seconda è sostanziale: la somma di stipendio tabellare e indennità pensionabile non equivale all’intero trattamento, perché intervengono tredicesima, assegno funzionale, straordinari e componenti accessorie legate al servizio svolto.
Per l’agente, i dati verificabili sono questi: 20.576,38 euro di stipendio tabellare annuo lordo su dodici mensilità e, separatamente, 608,39 euro lordi mensili di indennità pensionabile. Sono due voci distinte, non un totale da comunicare come stipendio ufficiale.
La tabella seguente riepiloga entrambe le componenti per tutte le qualifiche. Il valore mensile è una semplice divisione del lordo annuo per dodici e non comprende tredicesima, straordinari, assegno funzionale e altre voci accessorie.
| Qualifica | Lordo annuo | Lordo mensile su 12 mesi | Indennità pensionabile mensile |
|---|---|---|---|
| Agente | 20.576,38 € | 1.714,70 € | 608,39 € |
| Agente scelto | 21.211,75 € | 1.767,65 € | 644,71 € |
| Assistente | 21.896,00 € | 1.824,67 € | 694,06 € |
| Assistente capo | 22.775,75 € | 1.897,98 € | 758,49 € |
| Assistente capo con 5 anni | 22.873,50 € | 1.906,13 € | 758,49 € |
| Assistente capo coordinatore | 23.753,25 € | 1.979,44 € | 758,49 € |
| Vice sovrintendente | 22.824,63 € | 1.902,05 € | 833,39 € |
| Sovrintendente | 23.753,25 € | 1.979,44 € | 837,31 € |
| Sovrintendente capo | 24.290,88 € | 2.024,24 € | 887,23 € |
| Sovrintendente capo con 4 anni | 24.584,13 € | 2.048,68 € | 887,23 € |
| Sovrintendente capo coordinatore | 25.610,50 € | 2.134,21 € | 887,23 € |
| Vice ispettore | 24.388,63 € | 2.032,39 € | 863,42 € |
| Ispettore | 25.610,50 € | 2.134,21 € | 891,38 € |
| Ispettore capo | 26.099,25 € | 2.174,94 € | 919,95 € |
| Ispettore superiore | 26.881,25 € | 2.240,10 € | 961,16 € |
| Ispettore superiore con 8 anni | 27.370,00 € | 2.280,83 € | 961,16 € |
| Sostituto commissario | 28.054,25 € | 2.337,85 € | 972,48 € |
| Sostituto commissario coordinatore | 28.934,00 € | 2.411,17 € | 972,48 € |
| Vice commissario | 26.734,63 € | 2.227,89 € | 944,43 € |
| Commissario | 28.934,00 € | 2.411,17 € | 983,12 € |
| Commissario capo | 29.422,75 € | 2.451,90 € | 993,29 € |
Straordinario e indennità legate al servizio

Il lavoro straordinario è retribuito con tariffe orarie fisse, differenziate per qualifica e per tipologia di prestazione. Il straordinario notturno e quello festivo sono pagati più del feriale, e la combinazione notturno-festiva rappresenta la tariffa più alta.
| Tipo Straordinario | Agente | Commissario Capo |
|---|---|---|
| Feriale | 12,03 € | 17,21 € |
| Notturno o festivo diurno | 13,62 € | 19,47 € |
| Notturno-festivo | 15,71 € | 22,46 € |
Accanto al lavoro straordinario esistono indennità collegate a specializzazioni e a modalità di impiego particolari. Il quadro 2026 prevede maggiorazioni di questo tipo:
| Tipologia Indennità | Importo |
|---|---|
| U.O.P.I., conduttori cinofili, negoziatori (mensile) | 50 € |
| Dirigenti commissariati di PS (mensile) | 100 € |
| Personale qualificato cyber (giornaliero) | 6,50 € |
| Controllo territorio – Turno serale | 5 € |
| Controllo territorio – Turno notturno | 10 € |
Va precisato che questi importi specifici sono riportati da una sola fonte non istituzionale e vanno quindi verificati sulle disposizioni interne applicabili.
L’assegno funzionale per anzianità
L’assegno funzionale premia l’anzianità di servizio e si aggiunge alle altre voci. Gli importi crescono a scaglioni, in corrispondenza dei 17, 27 e 32 anni di servizio, e variano secondo il ruolo di appartenenza.
| Qualifiche | 17 anni | 27 anni | 32 anni |
|---|---|---|---|
| Ispettore superiore SUPS | € 1.829,40 | € 3.070,50 | € 3.531,03 |
| Ispettore capo | € 1.829,40 | € 3.070,50 | € 3.531,03 |
| Ispettore | € 1.829,40 | € 3.070,50 | € 3.531,03 |
| Vice Ispettore | € 1.829,40 | € 3.070,50 | € 3.531,03 |
| Sovrintendente capo | € 1.800,20 | € 3.018,20 | € 3.470,98 |
| Sovrintendente | € 1.800,20 | € 3.018,20 | € 3.470,98 |
| Vice Sovrintendente | € 1.800,20 | € 3.018,20 | € 3.470,98 |
| Assistente capo | € 1.448,40 | € 2.949,83 | € 3.392,30 |
| Assistente | € 1.448,40 | € 2.949,83 | € 3.392,30 |
| Agente scelto | € 1.448,40 | € 2.949,83 | € 3.392,30 |
| Agente | € 1.448,40 | € 2.949,83 | € 3.392,30 |
Per le qualifiche del ruolo dei commissari gli importi sono più elevati e seguono la stessa logica di progressione per anzianità.
| Qualifiche | 17 anni | 27 anni | 32 anni |
|---|---|---|---|
| Vice questore aggiunto | € 3.122,70 | € 5.144,10 | € 5.915,67 |
| Commissario capo | € 2.770,90 | € 5.144,10 | € 5.915,67 |
| Commissario | € 2.153,50 | € 3.231,70 | € 3.716,51 |
| Vice commissario | € 2.153,50 | € 3.231,70 | € 3.716,51 |
La tredicesima mensilità
Lo stipendio annuo lordo tabellare è calcolato su dodici mensilità. La tredicesima è una mensilità distinta, che si aggiunge a quel valore e non è inclusa nella cifra annua che leggi nelle tabelle.
Il d.P.R. 53/2025 precisa che le nuove misure degli stipendi hanno effetto anche sulla tredicesima mensilità, oltre che sul trattamento ordinario di quiescenza, sull’indennità di buonuscita, sull’assegno alimentare per il dipendente sospeso, sull’equo indennizzo e sulle ritenute previdenziali e assistenziali. La retribuzione tabellare funziona quindi come base di calcolo per una serie di istituti collegati.
Questo conferma un punto già emerso: il valore su dodici mensilità non può essere presentato come totale annuo complessivo del trattamento.
Lordo e netto: che cosa dipende dalla situazione personale
Il lordo delle singole componenti deriva dalle misure previste dagli atti normativi. Il netto accreditato, invece, non è un importo fisso valido per tutti gli appartenenti alla stessa qualifica.
Lo stipendio netto dipende da contributi previdenziali, IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazioni personali e familiari, comune e regione di residenza, straordinari e servizi notturni effettivamente svolti, indennità maturate, arretrati e conguagli fiscali. Due persone con lo stesso grado possono ricevere buste paga diverse nello stesso mese.
Per dare comunque un ordine di grandezzaspecializzate nei concorsi un vice ispettore percepisce tra 1.700 e 1.900 euro netti mensili al primo incarico, importo che sale con l’anzianità e le indennità maturate.
| Fase Carriera | Stipendio Netto Mensile | Note |
|---|---|---|
| Vice Ispettore (inizio) | € 1.700 – € 1.900 | Primo incarico dopo il corso |
| Con anzianità e indennità | € 2.200 – € 2.500 | Dopo alcuni anni di servizio |
| Ispettore Capo/Superiore | € 2.500 – € 2.800+ | Con progressione di carriera |
Sono stime indicative, non importi garantiti. Per una ricostruzione più puntuale del netto e del metodo di calcolo puoi fare riferimento alla pagina dedicata allo stipendio del vice ispettore.

Come verificare l’importo aggiornato della propria qualifica
Il percorso è sempre lo stesso e richiede pochi passaggi. Prima individui il d.P.R. Di recepimento in vigore, poi verifichi la decorrenza dell’importo, infine leggi la riga della tabella riferita alla tua qualifica e al tuo parametro.
A oggi, il riferimento operativo per il 2026 resta il d.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, relativo al triennio 2022-2024. Per il triennio 2025-2027 le trattative risultano avviate, ma non risulta ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo decreto di recepimento con importi aggiornati: fino a quel momento restano validi gli stipendi entrati in vigore il 1° gennaio 2024.
Sul rinnovo precedente, il beneficio medio è stato quantificato in circa 198 euro lordi mensili, dei quali circa 173 euro sul trattamento fisso e continuativo e la parte restante sul trattamento accessorio. L’importo effettivo varia in base alla qualifica e ai servizi svolti.
Una regola pratica per chiudere: se il dato che cerchi non è disponibile in forma testuale o riguarda una decorrenza successiva, non ricostruirlo moltiplicando un parametro trovato online e non verificato. Controlla il d.P.R. In vigore e la tabella corrispondente. È l’unico modo per avere un numero difendibile.
Domande frequenti
Come viene costruita la retribuzione della Polizia di Stato?
La retribuzione è definita dall’articolo 43 della legge 121/1981 e dagli accordi sindacali triennali recepiti con d.P.R. Comprende principalmente lo stipendio tabellare e l’indennità pensionabile, quest’ultima determinata in relazione a compiti, professionalità, responsabilità e rischio del servizio.
Che cos’è lo stipendio tabellare e come si calcola?
Deriva dall’applicazione del punto parametrale al parametro associato alla qualifica. Il valore corretto da usare dipende dalla decorrenza e dall’atto vigente: non va moltiplicato un parametro non verificato, né ricavata una cifra da una tabella superata.
Qual è il valore del punto parametrale della Polizia di Stato?
Il valore storico fissato dal d.P.R. 57/2022 era di 183,15 euro annui lordi dal 1° gennaio 2021. Per il rinnovo più recente, il d.P.R. 53/2025 indica 195,50 euro annui lordi dal 1° gennaio 2024. La decorrenza applicabile va comunque verificata sull’atto in vigore.
Che cos’è l’indennità pensionabile?
È la denominazione tecnica corretta di una componente della retribuzione, distinta dallo stipendio tabellare. Non va chiamata indennità di funzione, e la sua misura varia in base alla qualifica e ai fattori connessi al servizio.
Perché non esiste uno stipendio totale ufficiale della Polizia di Stato in forma testuale?
Le tabelle per le qualifiche sono spesso pubblicate in formato grafico e non permettono di estrarre facilmente una cifra totale univoca. Inoltre il trattamento può includere tredicesima, assegno funzionale e componenti accessorie: per questo una cifra tonda non va presentata come totale ufficiale.
Quanto guadagna un agente della Polizia di Stato al mese e quanto viene pagato?
Non è corretto indicare un totale mensile ufficiale, lordo o netto, valido per ogni agente. Le fonti riportano 20.576,38 euro lordi annui di stipendio tabellare e, separatamente, 608,39 euro lordi mensili di indennità pensionabile, ma questi importi non vanno sommati per costruire una cifra totale presentata come ufficiale.
Quanto guadagna un dipendente della Polizia di Stato?
Dipende dalla qualifica, dal parametro applicabile e dalle componenti maturate nel trattamento economico. Questa guida non fornisce una cifra tonda complessiva: per il dato aggiornato occorre consultare il d.P.R. Di recepimento vigente e le relative tabelle.
Qual è la tabella stipendiale della Polizia e quale vale nel 2026?
Le tabelle ufficiali sono collegate ai d.P.R. Di recepimento e riportano le misure per le diverse qualifiche, spesso in formato grafico. Alla data delle fonti, il riferimento operativo per il 2026 è il d.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, relativo al triennio 2022-2024.
Quali sono gli stipendi per i gradi della Polizia?
Non esiste una cifra totale ufficiale in forma testuale per ogni grado, perché il trattamento dipende dalla struttura delle voci e dalle tabelle dell’atto vigente. L’elenco delle qualifiche va consultato nella pagina dedicata ai gradi della Polizia di Stato, mentre per l’importo aggiornato serve il relativo d.P.R.
Quanto guadagna un sovrintendente o un ispettore superiore della Polizia di Stato?
Non è corretto rispondere con un totale mensile ufficiale senza indicare atto, decorrenza e componenti della retribuzione. Per entrambe le qualifiche il meccanismo resta quello dello stipendio tabellare parametrato più l’indennità pensionabile, con verifica finale sul d.P.R. Vigente.
Fonti
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