Chi cerca lo stipendio netto di un Vice Ispettore della Polizia di Stato vuole sapere una cosa precisa: quanto arriva sul conto ogni mese. La risposta onesta è che non esiste un netto ufficiale valido per tutti quelli che hanno la stessa qualifica. Esistono però importi lordi pubblicati negli atti, un metodo per leggerli e un punto esatto in cui il calcolo si ferma.
Questa pagina fa tre cose: mostra da dove parte il calcolo (stipendio tabellare e indennità pensionabile), spiega quale atto va consultato e con quale decorrenza, e indica gli ordini di grandezza del netto senza spacciarli per dati ufficiali.
Perché non esiste un netto ufficiale unico
Gli atti retributivi pubblicano il trattamento fisso e continuativo: stipendio tabellare, indennità pensionabile e misure delle voci accessorie. Non pubblicano il netto della singola busta paga, perché quello dipende da informazioni personali che nessuna tabella di qualifica contiene.
Sulla cifra accreditata incidono i contributi previdenziali, l’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche), le addizionali regionali e comunali, le detrazioni personali e familiari, il comune e la regione di residenza, gli straordinari e i servizi notturni svolti, le indennità effettivamente maturate, più eventuali arretrati e conguagli fiscali.
Conseguenza pratica: due Vice Ispettori con la stessa qualifica e la stessa anzianità possono ricevere importi diversi nello stesso mese. Per questo un articolo serio non chiude con una cifra unica, ma spiega quali passaggi sono verificabili e dove si interrompono.
Il punto di partenza: stipendio tabellare e indennità pensionabile

Il calcolo parte da due voci. La prima è lo stipendio tabellare, che deriva dallo stipendio parametrale e che dal 1° gennaio 2005 ha inglobato l’indennità integrativa speciale, oltre agli eventuali scatti aggiuntivi e alla R.I.A. La conglobazione è avvenuta ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 30 maggio 2003, n. 193. Lo stipendio tabellare è anche la base per il computo della tredicesima mensilità e del trattamento di quiescenza.
La seconda voce è l’indennità mensile pensionabile, richiamata dall’articolo 43 della legge n. 121/1981, che varia per qualifica e concorre alla pensione.
Stipendi tabellari lordi annui dal 1° gennaio 2024
Le tabelle sotto sono quelle del rinnovo 2022-2024, diffuse anche nei comunicati del sindacato COISP. Il valore mensile lordo si ottiene dividendo il lordo annuo per 12: per il Vice Ispettore fa 2.032,39 euro, tredicesima esclusa.
| Qualifica | Parametri | Incrementi mensili lordi | Stipendi annui lordi (12 mensilità) |
|---|---|---|---|
| Carriera dei Funzionari | |||
| Commissario Capo | 150,50 € | 154,89 € | 29.422,75 € |
| Commissario | 148,00 € | 152,32 € | 28.934,00 € |
| Vice Commissario | 136,75 € | 140,74 € | 26.734,63 € |
| Ruolo degli Ispettori | |||
| Sostituto Commissario Coordinatore | 148,00 € | 152,32 € | 28.934,00 € |
| Sostituto Commissario | 143,50 € | 147,68 € | 28.054,25 € |
| Ispettore Superiore + 8 anni nella qualifica | 140,00 € | 144,08 € | 27.370,00 € |
| Ispettore Superiore | 137,50 € | 141,51 € | 26.881,25 € |
| Ispettore Capo | 133,50 € | 137,40 € | 26.099,25 € |
| Ispettore | 131,00 € | 134,82 € | 25.610,50 € |
| Vice Ispettore | 124,75 € | 128,39 € | 24.388,63 € |
| Ruolo dei Sovrintendenti | |||
| Sovrintendente Capo Coordinatore | 131,00 € | 134,82 € | 25.610,50 € |
| Sovrintendente Capo + 4 anni nella qualifica | 125,75 € | 129,42 € | 24.584,13 € |
| Sovrintendente Capo | 124,25 € | 127,87 € | 24.290,88 € |
| Sovrintendente | 121,50 € | 125,05 € | 23.753,25 € |
| Vice Sovrintendente | 116,75 € | 120,15 € | 22.824,63 € |
| Ruolo degli Agenti ed Assistenti | |||
| Assistente Capo Coordinatore | 121,50 € | 125,05 € | 23.753,25 € |
| Assistente Capo + 5 anni nella qualifica | 117,00 € | 120,42 € | 22.873,50 € |
| Assistente Capo | 116,50 € | 119,90 € | 22.775,75 € |
| Assistente | 112,00 € | 115,27 € | 21.896,00 € |
| Agente Scelto | 108,50 € | 111,67 € | 21.211,75 € |
| Agente | 105,25 € | 108,32 € | 20.576,38 € |
Il tabellare non comprende tredicesima, indennità pensionabile, straordinari, assegno funzionale e altre componenti accessorie. È solo la riga di partenza.
Indennità mensile pensionabile dal 1° gennaio 2024
| Qualifica | Incrementi mensili lordi | Importi mensili lordi |
|---|---|---|
| Carriera dei Funzionari | ||
| Commissario Capo | € 60,62 | € 993,29 |
| Commissario | € 60,00 | € 983,12 |
| Vice Commissario | € 57,64 | € 944,43 |
| Ruolo degli Ispettori | ||
| Sostituto Commissario Coordinatore | € 59,35 | € 972,48 |
| Sostituto Commissario | € 59,35 | € 972,48 |
| Ispettore Superiore + 8 anni nella qualifica | € 58,66 | € 961,16 |
| Ispettore Superiore | € 58,66 | € 961,16 |
| Ispettore Capo | € 56,15 | € 919,95 |
| Ispettore | € 54,40 | € 891,38 |
| Vice Ispettore | € 52,70 | € 863,42 |
| Ruolo dei Sovrintendenti | ||
| Sovrintendente Capo Coordinatore | € 54,15 | € 887,23 |
| Sovrintendente Capo + 4 anni nella qualifica | € 54,15 | € 887,23 |
| Sovrintendente Capo | € 54,15 | € 887,23 |
| Sovrintendente | € 51,10 | € 837,31 |
| Vice Sovrintendente | € 50,86 | € 833,39 |
| Ruolo degli Agenti ed Assistenti | ||
| Assistente Capo Coordinatore | € 46,29 | € 758,49 |
| Assistente Capo + 5 anni nella qualifica | € 46,29 | € 758,49 |
| Assistente Capo | € 46,29 | € 758,49 |
| Assistente | € 42,36 | € 694,06 |
| Agente Scelto | € 39,35 | € 644,71 |
| Agente | € 37,13 | € 608,39 |
Sommando le due voci lorde si ottiene la base mensile del trattamento fisso del Vice Ispettore. Restano fuori tredicesima, accessorio e, soprattutto, tutte le trattenute.
Punto parametrale e parametro di qualifica
Il valore unitario da cui è costruito il tabellare è il punto parametrale: il d.P.R. 57/2022 lo fissa a 183,15 euro annui lordi con decorrenza dal 1° gennaio 2021. Non è uno stipendio e non è un importo netto.
Al punto si applica il parametro della qualifica, che per il Vice Ispettore è 124,75. Attenzione però: moltiplicare punto e parametro non restituisce da solo l’importo in vigore, perché ogni rinnovo aggiunge incrementi mensili che le tabelle già incorporano. Il parametro serve a capire come è ordinata la scala retributiva, non a sostituire la lettura dell’atto vigente.
Finché il parametro e la decorrenza non sono verificati sul provvedimento corretto, il calcolo del tabellare resta aperto.
Quale atto leggere e con quale decorrenza
Il trattamento economico della Polizia di Stato non nasce da un CCNL come nel settore privato: viene definito con procedure di concertazione e recepito con decreto del Presidente della Repubblica. Per il personale non dirigente il riferimento è il rinnovo 2022-2024, recepito con il d.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile 2025 ed entrato in vigore il 3 maggio 2025. Quel provvedimento ha aggiornato stipendi tabellari, indennità pensionabile e misure orarie dello straordinario, con decorrenza economica dal 1° gennaio 2024 per l’ultima fascia di importi.
Per il triennio 2025-2027 le trattative sono avviate, ma finché non viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale un nuovo d.P.R. di recepimento restano validi gli importi del d.P.R. n. 53/2025.
Nel frattempo agisce l’Indennità di Vacanza Contrattuale. La legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di Bilancio 2025), all’articolo 1, comma 128, prevede un’anticipazione pari allo 0,6% dello stipendio parametrale da aprile a giugno 2025 e all’1% da luglio 2025. La FSP Polizia ha quantificato per il Vice Ispettore 11,42 euro mensili nel primo periodo e 19,04 euro nell’ipotesi dell’1%, precisando che si tratta di importi provvisori da rideterminare quando entrano in vigore i d.P.R. di recepimento.
Regola pratica: non combinare mai un parametro, una decorrenza e un’indennità presi da periodi contrattuali diversi.
Dal lordo al netto: dove il calcolo si interrompe
Le tabelle ufficiali arrivano fino al trattamento fisso e alle misure delle voci accessorie. Il passaggio successivo, quello che produce il stipendio netto, richiede dati che non sono nella riga della qualifica: aliquote applicate al singolo reddito, addizionali del comune e della regione di residenza, detrazioni personali e familiari, eventuali conguagli.
C’è poi il fattore mese. Un mese con molti straordinari autorizzati, turni notturni e servizi di ordine pubblico produce un netto diverso da un mese ordinario. Un mese con arretrati produce un importo che non si ripeterà.
Per questo motivo, quando una tabella per qualifica è disponibile solo in formato grafico o quando l’atto è ancora provvisorio, il risultato va presentato come calcolo aperto e non come netto ufficiale.
Le componenti accessorie che spostano il netto

Sopra il tabellare e l’indennità pensionabile si aggiungono voci legate al servizio effettivamente svolto. Nessuna di queste è garantita a tutti, e non tutte sono cumulabili tra loro.
Lo straordinario va autorizzato e non costituisce una quota fissa mensile. Nelle tabelle del rinnovo 2022-2024 diffuse dal COISP, per il Vice Ispettore il compenso orario è di 14,26 euro per lo straordinario feriale, 16,12 euro per il notturno e 18,60 euro per il notturno-festivo.
Il servizio svolto tra le 22:00 e le 06:00 dà diritto a un’indennità oraria, così come il servizio festivo prevede un importo giornaliero. Possono aggiungersi compensi per ordine pubblico, missioni fuori sede, controllo del territorio e impieghi specialistici, ciascuno con le proprie condizioni.
Due voci meritano una nota. Il FESI, fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali, è legato alla produttività ed è erogato in un’unica soluzione annuale: alza il netto del mese in cui viene pagato, non tutti i mesi. L’assegno funzionale, disciplinato dal d.P.R. 28 aprile 2006, n. 220, è collegato all’anzianità di servizio e alle qualifiche: per il Vice Ispettore e le qualifiche equiparate le misure previste dal decreto partono da 1.829,40 euro. Gli scaglioni per anzianità vanno verificati sull’atto, perché variano.
Ordini di grandezza del netto mensile
Le cifre che seguono sono stime indicative ricostruite dai valori lordi, non importi ufficiali. Servono a capire se il proprio caso si colloca dentro o fuori dalla norma.
| Periodo/Situazione | Stipendio Netto Mensile Indicativo | Note |
|---|---|---|
| Corso di Formazione | € 1.400 – € 1.500 | Vitto e alloggio gratuiti |
| A Fine Corso (effettivo) | € 1.700 – € 1.900 | Base a cui aggiungere indennità varie |
| Con Anzianità ed Scatti Automatici | Oltre € 2.200 – € 2.500 | Negli anni successivi |
Questi ordini di grandezza sono coerenti con il trattamento fisso previsto dalle tabelle: 24.388,63 euro di lordo annuo tabellare più 863,42 euro mensili di indennità pensionabile portano a un lordo mensile che, al netto di contributi e imposte, si colloca in quella fascia. Restano stime: il valore reale dipende dalla residenza fiscale, dalle detrazioni e dai servizi svolti.
Le stime pubblicate su portali basati su segnalazioni anonime degli utenti vanno trattate con prudenza. Sono dati auto-dichiarati, non verificabili e spesso arrotondati: possono indicare una tendenza, non chiudere un calcolo.
Che grado è il Vice Ispettore e come cresce la retribuzione

Il Vice Ispettore è il grado iniziale del ruolo Ispettori, quello immediatamente superiore al ruolo Sovrintendenti. Nella corrispondenza con i gradi militari equivale al Maresciallo Ordinario.
| Grado | Corrispondenza Militare | Progressione |
|---|---|---|
| Vice Ispettore | Maresciallo Ordinario | Grado iniziale |
| Ispettore | Maresciallo Capo | Dopo 4 anni |
| Ispettore Capo | Maresciallo Aiutante | Dopo 8 anni |
| Ispettore Superiore | Luogotenente | Per anzianità/merito |
| Sostituto Commissario | Apice del ruolo |
Ogni passaggio di qualifica cambia il parametro e quindi il tabellare: dai 24.388,63 euro del Vice Ispettore si passa a 25.610,50 euro come Ispettore e si arriva a 28.054,25 euro come Sostituto Commissario. L’indennità pensionabile segue la stessa logica, salendo fino a 972,48 euro mensili all’apice del ruolo.
L’accesso avviene per concorso, con prova scritta costruita su una banca dati pubblica di quesiti, accertamenti psicofisici e prova orale. Durante il corso di formazione la retribuzione è già percepita, con vitto e alloggio a carico dell’amministrazione.
Perché il dato dell’Agente non vale per il Vice Ispettore
Molti calcoli sbagliati nascono da un travaso: si prende l’importo pubblicato per l’Agente e lo si usa come base per un’altra qualifica. Non funziona. Le tabelle sono organizzate per qualifica, e le righe sono distinte: 20.576,38 euro di tabellare e 608,39 euro di indennità pensionabile per l’Agente non hanno alcun rapporto aritmetico con i 24.388,63 e 863,42 euro del Vice Ispettore.
Lo stesso vale per le tabelle di anni diversi. La fonte storica dell’indennità pensionabile richiamata dalla UIL Polizia risale al d.P.R. 11 settembre 2007, n. 170, con decorrenza dal 1° febbraio 2007: riporta misure superate dai rinnovi successivi. Una tabella datata resta utile per capire la struttura delle voci, non per stimare la busta paga di oggi.
Come verificare da soli l’importo aggiornato

Quattro passaggi, in questo ordine.
- Annota il periodo che ti interessa. Le tabelle hanno decorrenze precise e cambiano più volte all’interno dello stesso rinnovo.
- Individua il d.P.R. di recepimento vigente a quella data, oggi il d.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, e verifica che non sia stato pubblicato un atto successivo in Gazzetta Ufficiale.
- Cerca la riga della qualifica esatta e leggi separatamente parametro, stipendio tabellare annuo e indennità pensionabile mensile.
- Tieni distinte le voci accessorie dal trattamento fisso, e le voci provvisorie come l’IVC da quelle definitive.
Alla fine di questo percorso hai un lordo verificato, non un netto. Per il netto, il passo successivo concreto è confrontare la busta paga con le righe dell’atto: se tabellare e indennità pensionabile corrispondono, le differenze restanti dipendono da trattenute, detrazioni e accessorio del mese.
Domande frequenti
Qual è la retribuzione di un Vice Ispettore della Polizia?
Il trattamento fisso è ricostruibile con precisione: 24.388,63 euro di stipendio tabellare lordo annuo su 12 mensilità e 863,42 euro mensili lordi di indennità pensionabile, secondo le tabelle in vigore dal 1° gennaio 2024. Il netto finale, invece, dipende dalla situazione personale, dai servizi svolti e dalle trattenute del singolo mese: per questo non esiste una cifra unica valida per tutti.
Perché non esiste uno stipendio netto ufficiale del Vice Ispettore?
Gli atti pubblicano componenti lorde e contrattuali. Il netto passa da contributi, IRPEF, addizionali regionali e comunali, detrazioni, residenza, arretrati e indennità effettivamente maturate. Due persone con la stessa qualifica possono avere buste paga diverse nello stesso mese.
Come si calcola lo stipendio netto di un Vice Ispettore?
Si parte dal valore del punto parametrale previsto dal d.P.R. 57/2022, si applica il parametro della qualifica e si legge la tabella dell’atto di recepimento vigente. Dopo tabellare e indennità pensionabile restano da considerare le componenti accessorie e la posizione fiscale individuale: il percorso non produce automaticamente un netto ufficiale.
Quale atto bisogna cercare per verificare l’importo aggiornato?
Il d.P.R. di recepimento del rinnovo economico vigente, controllando decorrenza, parametro, stipendio tabellare e indennità pensionabile della qualifica. Il riferimento attuale è il d.P.R. 24 marzo 2025, n. 53, salvo pubblicazione di un atto successivo in Gazzetta Ufficiale.
Qual è la tabella stipendiale della Polizia di Stato?
Le tabelle riportate in questa pagina sono quelle del rinnovo 2022-2024, con decorrenza dal 1° gennaio 2024. Vanno lette distinguendo il lordo tabellare dall’indennità pensionabile e dalle altre componenti, e non vanno confuse con il netto personale.
Quali sono le indennità della Polizia di Stato da considerare nel calcolo?
L’indennità pensionabile, che è strutturale, e poi le voci legate al servizio: straordinario, turni notturni e festivi, ordine pubblico, missioni, controllo del territorio, impieghi specialistici, FESI e assegno funzionale. Non sono automatiche né tutte cumulabili.
Come si deve leggere la tabella dell’indennità pensionabile?
Sulla riga della qualifica esatta e nell’atto con la decorrenza corretta. L’importo dell’Agente non può essere trasferito al Vice Ispettore, perché le misure sono organizzate per qualifica e per periodo contrattuale.
Il lordo tabellare coincide con il netto mensile?
No. Il lordo tabellare è solo la componente di partenza: il netto richiede il passaggio attraverso trattenute, detrazioni, addizionali e voci accessorie maturate nel mese. Il tabellare, inoltre, è espresso su 12 mensilità e non include la tredicesima.
Quanto guadagna un Vice Ispettore appena finito il corso?
Le stime indicative collocano il netto tra 1.700 e 1.900 euro al mese al primo incarico, cifra coerente con il trattamento fisso previsto dalle tabelle. Durante il corso di formazione l’importo è più basso, con vitto e alloggio a carico dell’amministrazione.
Come verificare da soli il calcolo aggiornato?
Annota il periodo di riferimento, individua il d.P.R. vigente, controlla la qualifica esatta e leggi separatamente tabellare, indennità pensionabile e accessorio. Se l’atto è provvisorio o una voce va rideterminata, come nel caso dell’IVC, il risultato è un calcolo aperto e non un netto ufficiale.
Fonti
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