Chi ha partecipato al concorso per allievo agente bandito il 22 aprile 2025 ha visto cambiare i numeri più volte: i posti sono aumentati, la linea di taglio si è abbassata, la graduatoria è stata rideterminata. Il rischio, leggendo gli elenchi, è confondere due cose diverse: superare le prove ed entrare tra i vincitori.
Questa guida spiega come si arriva alla graduatoria, quali soglie contano davvero, che cosa produce punti e dove verificare la propria posizione. I numeri citati sono quelli documentati per l’edizione 2025 e non vanno trasformati in regole valide per ogni concorso.
Dal bando alla rideterminazione dei posti

Il concorso è stato indetto dalla Polizia di Stato con decreto del 22 aprile 2025 per 4.617 posti, con termine ultimo per l’invio della domanda fissato al 22 maggio 2025 attraverso il portale unico del reclutamento inPA.
Con decreto del Capo della Polizia del 6 ottobre 2025 i posti sono stati rideterminati a 5.317. Questa rideterminazione non ha dato vita a un secondo bando: si tratta dello stesso concorso, aggiornato da un provvedimento successivo.
| Categoria | Posti Originali | Posti Ampliamento | Incremento |
|---|---|---|---|
| Vita Civile | 2.517 | 3.117 | +600 |
| Volontari Ferma Prefissata (VFP) | 2.059 | 2.159 | +100 |
| Bilinguismo (ITA-TED) | |||
| TOTALE | 4.617 | 5.317 | +700 |
L’aliquota riservata al bilinguismo è rimasta a 41 posti anche dopo l’ampliamento. Vale la pena ricordare che l’aumento dei posti in corsa è un fatto documentato per questa procedura, non un automatismo su cui contare in ogni edizione.
Le soglie della prova scritta e la soglia di sbarramento
Sono due concetti distinti e vengono confusi spesso. La prima è la soglia di idoneità fissata dal bando: si supera la prova scritta con 18/30 nelle procedure riservate alla vita civile e al bilinguismo, e con 6/10 nella procedura VFP, riservata ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate.
La seconda è la soglia di sbarramento effettiva, cioè il punteggio dell’ultimo candidato convocato agli accertamenti. Dipende dal numero di posti e dalla distribuzione dei punteggi, quindi si conosce solo a prove concluse. Per i candidati della vita civile, dopo l’ampliamento disposto il 6 ottobre 2025, la soglia utile per accedere alle fasi successive è scesa a 19,877/30, permettendo la convocazione di candidati che erano rimasti sotto la prima linea di taglio.
Un punteggio pari o superiore a 18/30 rende idonei. Non garantisce di essere convocati, e ancora meno di risultare vincitori.
I tre accertamenti sono sbarramenti autonomi

Superata la prova scritta, il percorso prevede tre accertamenti distinti: efficienza fisica, idoneità psico-fisica e idoneità attitudinale. Ciascuno è autonomamente eliminatorio.
La conseguenza pratica è netta. Il mancato superamento anche di uno solo tra prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e accertamenti attitudinali preclude la prosecuzione nel concorso, qualunque sia il punteggio ottenuto allo scritto e qualunque fosse la posizione provvisoria. Non esiste una compensazione tra le fasi.
Per lo stesso motivo questi accertamenti non vanno letti come una voce da sommare al punteggio: il loro ruolo documentato è verificare l’idoneità del candidato, non alimentare la classifica.
Che cosa produce punti e che cosa no
La prova scritta è l’elemento centrale della posizione in graduatoria. Per la vita civile e per il bilinguismo la valutazione dei titoli è stata soppressa, con una sola eccezione espressamente prevista: il possesso della patente B, che vale 0,50 punti.
Per la procedura VFP il quadro è diverso, perché il concorso resta per esame e titoli. I titoli valutabili e il loro peso vanno individuati nel bando e negli atti della procedura, non ricavati per analogia da altre aliquote.
Detto altrimenti: per due procedure su tre il punteggio è quasi interamente il risultato dello scritto, più mezzo punto di patente B. È una scelta che rende la prova scritta decisiva e restringe i margini di recupero.
Come si legge la graduatoria della vita civile
La graduatoria di merito ordina i candidati per punteggio e individua i vincitori entro il numero di posti disponibili. Nel decreto di rideterminazione dell’11 giugno 2026 i vincitori dichiarati per la vita civile sono saliti a 3.834, oltre i 3.117 posti dell’aliquota.
L’aumento ha due origini. La prima è il trascinamento di 1.194 posti rimasti scoperti nella procedura VFP per carenza di candidati idonei. La seconda riguarda i candidati riammessi in autotutela o a seguito del contenzioso giudiziario, alcuni dei quali compaiono negli elenchi con la dicitura di ammissione con riserva, in attesa che il giudizio davanti al TAR sia definito.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Punteggio più alto | 30,000 (primi 19 classificati) |
| Punteggio dell’ultimo vincitore (3.834°) | 18,000 |
| Soglia di accesso al corso di formazione | 18,000 |
Il dato più istruttivo è l’ultimo: con l’ampliamento e i trascinamenti, la posizione utile per la vita civile è arrivata a coincidere con la soglia di idoneità dello scritto. È l’esito di questa specifica edizione, non una previsione per le successive.
La graduatoria della procedura VFP
L’aliquota riservata ai volontari in ferma prefissata ha seguito un calendario proprio e si è chiusa con un decreto firmato il 27 maggio 2026.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente | Polizia di Stato – Ministero dell’Interno |
| Bando originario | 22 aprile 2025 |
| Posti totali | 4.617 allievi agenti |
| Procedura VFP (art. 1 co. 1 lett. b) | 2.059 posti → ampliati a 2.159 con decreto del 6 ottobre 2025 |
| Vincitori dichiarati | 982 (su 2.176 posti disponibili dopo trascinamento dalla procedura bilingue) |
| Posti scoperti | 1.194 (carenza di candidati idonei) |
| Data firma decreto | 27 maggio 2026 |
| Riferimento normativo | Art. 703 D.Lgs. n. 66/2010 |
I punteggi vanno letti in decimi, coerentemente con la soglia di 6/10 prevista per questa procedura.
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Voto finale ultimo vincitore (pos. 982) | 6,085 |
| Voto scritto minimo registrato | 6,015 |
| Voto titoli massimo | 1,280 (pos. 134) |
| Voto scritto massimo | 9,835 (condiviso da più candidati) |
Anche l’aliquota del bilinguismo è rimasta parzialmente scoperta: 4 posti coperti su 41, con 37 posti ridistribuiti verso le altre procedure.
Idonei non vincitori e scorrimento
Essere idoneo significa aver superato tutte le fasi previste. Essere vincitore significa rientrare nei posti messi a concorso. Chi resta fuori è un idoneo non vincitore: figura in graduatoria, ma non viene avviato al corso di formazione salvo uno scorrimento successivo.
Lo scorrimento non è un diritto automatico. Dipende da provvedimenti dell’Amministrazione, come la rideterminazione dei posti, e dai posti che restano scoperti in altre aliquote. Il caso 2025 lo mostra bene: sono stati i 1.194 posti VFP non coperti a sostenere l’ampliamento della platea dei vincitori civili.
| Anno | Posti banditi (+ ampliamenti) | Idonei finali * | Vincitori | Eccedenza idonei |
|---|---|---|---|---|
| 2022 | 1.188 → 1.938 | 2.166 | 1.938 | +228 |
| 2023 | 1.650 → 2.650 | 2.778 | 2.650 | +128 |
| 2024 | 1.306 → 2.127 | 2.145 | 2.127 | +18 |
Il margine tra idonei e vincitori si è progressivamente ridotto negli anni precedenti. Chi resta idoneo non vincitore ha quindi interesse a seguire gli avvisi ufficiali, perché è lì che compaiono eventuali scorrimenti e nuove convocazioni.
Come cercare la propria posizione negli elenchi
La prima regola è procedurale: ogni candidato può presentare una sola candidatura e concorrere per una sola procedura tra vita civile, VFP e bilinguismo. La scelta fatta nella domanda vincola anche la ricerca, perché gli elenchi sono articolati per procedura.
Nelle pubblicazioni il nominativo può essere sostituito dal codice identificativo della domanda, riportato nell’angolo in alto a sinistra della candidatura inviata online, per rispettare la normativa sui dati personali. È il riferimento da usare per individuare la propria posizione e la propria convocazione.
Ultimo avvertimento: la struttura concreta degli elenchi non va dedotta dalla sola esistenza di contingenti distinti. Va controllata nel bando e nei provvedimenti dell’edizione interessata.
Dove viene pubblicata la graduatoria e che cosa non dice
Le graduatorie, gli avvisi e i calendari di convocazione si trovano sul sito istituzionale della Polizia di Stato e sul portale unico del reclutamento inPA, dove la pubblicazione viene segnalata. Solo gli atti pubblicati su questi canali hanno valore ufficiale.
Non esiste una data valida per ogni edizione. Il momento in cui esce la graduatoria dipende dall’andamento delle prove e va verificato sulla pagina del concorso in corso, leggendo il provvedimento per capire se l’elenco disponibile è provvisorio o definitivo.
Infine, una graduatoria dice meno di quanto sembri. Mostra una posizione e i punteggi secondo i criteri applicati, ma non spiega le motivazioni dietro un singolo risultato, non chiarisce le ragioni di un’esclusione durante gli accertamenti e non anticipa le dinamiche successive alla pubblicazione. Per interpretarla correttamente serve leggerla insieme al bando e agli atti ufficiali dell’edizione.
Domande frequenti
Quando vengono pubblicati gli esiti e la graduatoria definitiva della Polizia di Stato?
Non c’è una data unica valida per tutte le edizioni. La pubblicazione va verificata sulla pagina ufficiale del concorso in corso e, per capire se l’atto è provvisorio o definitivo, occorre leggere l’avviso e il provvedimento pubblicati dalla Polizia di Stato o segnalati su inPA.
Qual è la soglia per superare la prova scritta del concorso?
La soglia è 18/30 per le procedure di vita civile e bilinguismo, e 6/10 per la procedura VFP. Riguarda soltanto il superamento della prova scritta e non sostituisce i tre accertamenti successivi, ciascuno autonomamente eliminatorio.
La soglia della prova scritta coincide con il punteggio minimo per entrare?
Non necessariamente. I valori strutturali restano 18/30 per vita civile e bilinguismo e 6/10 per VFP, ma la posizione utile dipende dalla procedura, dai criteri del bando e dagli atti dell’edizione. Il punteggio dell’ultimo vincitore di un anno non diventa una regola generale.
Dove posso trovare la graduatoria e i risultati del concorso?
Sul sito istituzionale della Polizia di Stato e sul portale unico del reclutamento inPA. La verifica va fatta sull’atto ufficiale collegato alla procedura e all’edizione che interessa, non su una rielaborazione non istituzionale.
Come posso cercare il mio nominativo nella graduatoria?
Occorre partire dalla procedura indicata nella domanda e consultare il documento corrispondente. In alcuni elenchi il nominativo è sostituito dal codice identificativo della domanda per ragioni di privacy; l’articolazione precisa degli elenchi va comunque verificata nel bando e negli atti ufficiali.
Che cosa produce punti nella graduatoria?
La prova scritta è l’elemento centrale. Per vita civile e bilinguismo la valutazione titoli è soppressa, salvo la patente B che vale 0,50 punti; per la procedura VFP il concorso è per esame e titoli, secondo quanto stabilito dal bando.
Gli accertamenti fisici, psico-fisici e attitudinali danno punti?
Il loro ruolo documentato è verificare l’idoneità. Efficienza fisica, idoneità psico-fisica e idoneità attitudinale sono tre accertamenti autonomamente eliminatori: il mancato superamento di uno solo comporta l’esclusione, quindi non vanno trattati come una voce da aggiungere al punteggio.
Quanti posti prevede il concorso per Allievi Agenti?
Nel bando indetto il 22 aprile 2025 i posti iniziali erano 4.617, rideterminati a 5.317 il 6 ottobre 2025. La ripartizione aggiornata è di 3.117 posti per la vita civile, 2.159 per VFP e 41 per il bilinguismo.
La rideterminazione dei posti è una regola di ogni concorso?
No. L’aumento da 4.617 a 5.317 posti è un caso specifico documentato per quella procedura. Si è trattato dello stesso concorso, aggiornato con un provvedimento successivo, non di un secondo bando, e non va presentato come un automatismo.
Che cosa non dice una graduatoria?
Mostra una posizione e i punteggi secondo i criteri applicati, ma non spiega per intero il percorso del candidato, le motivazioni dietro ogni risultato o le differenze qualitative tra punteggi simili. Per interpretarla serve leggere anche il bando e gli atti ufficiali dell’edizione.

Fonti
- Concorso pubblico per l’assunzione di 4617 allievi agenti della Polizia di Stato – poliziadistato.it
- Concorso pubblico per l’assunzione di 4617 allievi agenti della Polizia di Stato – inpa.gov.it
- BENVENUTO nel portale della POLIZIA DI STATO per la presentazione della domanda – concorsionline.poliziadistato.it
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